REGOLAMENTO DELLO STATUTO

DELLA

NUOVA ASSOCIAZIONE DEI GENITORI

DEGLI ALUNNI DELL'ISTITUTO GESU-MARIA

 

 

Via Flaminia, 631 - 00191 "Roma

Tel. 3337212/3337217 - Fax 3337209

 

 

Art. 1 Il Presidente dell’Associazione viene eletto dal Consiglio generale dei rappresentanti di classe a maggioranza dei voti dei presenti. Il Presidente, oltre alle specifiche attribuzioni riconosciutegli dallo Statuto è l’unico organo deputato a rappresentare alla gestione dell’Istituto i problemi connessi con la vita associativa, a recepirne gli orientamenti per la loro soluzione. Il Presidente cessa dalle sue funzioni una volta ultimati gli argomenti all’ordine del giorno dell’Assemblea generale e viene insediata la commissione elettorale che procederà alle nuove elezioni.

 

Art. 2 L’Assemblea generale dei genitori si riunisce, in via ordinaria, almeno una volta l'anno entro 45 giorni dall’inizio dell’anno scolastico e, in via straordinaria, su convocazione del Comitato esecutivo - adottata a maggioranza dei propri membri - o su richiesta - formalizzata dal Presidente con la indicazione dei motivi - della maggioranza dei membri del Consiglio generale. L’Assemblea generale dei genitori, sia ordinaria che straordinaria, viene, previa intesa con l'Istituto, indetta e presieduta dal Presidente o da uno dei membri del Comitato esecutivo, da lui delegato o su delibera del Comitato stesso.

L’avviso di convocazione deve essere diramato e pubblicizzato almeno 10 giorni prima della data fissata e deve contenere l’ordine del giorno, data, ora e luogo di riunione. In caso di motivata urgenza il termine di cui sopra può essere ridotto a 3 giorni. L’Assemblea è valida qualunque sia il numero dei soci intervenuti. Per socio si intende uno dei due genitori. Pur essendo auspicabile la presenza di entrambi i genitori, uno solo ha diritto di voto, anche se i figli sono più di uno.

Per le modifiche statutarie è richiesto il voto favorevole di almeno i 2/3 dei soci presenti e votanti.

Ogni socio può essere portatore di una sola delega.

Le delibere assembleari vengono adottate salvo l’eccezione per quanto concerne il caso di modifica dello statuto - a maggioranza dei presenti e votanti.

I voti possono essere espressi:

  • per alzata di mano;
  • per appello nominale;
  • per scrutinio segreto.

Il sistema della votazione per appello nominale viene adottato su decisione di chi presiede l’assemblea, quando constati difficoltà di recepire la volontà assembleare con il sistema della votazione per alzata di mano, che è quello ordinario.

Il sistema della votazione per scrutinio segreto viene adottato quando ne faccia richiesta, in seno all’Assemblea, almeno, almeno 1/2 degli aventi diritto al voto, nonché quando, ad insindacabile giudizio di chi presiede, la natura dell’argomento in discussione lo suggerisca.

Un verbale sullo svolgimento dell’assemblea verrà redatto entro dieci giorni da uno dei membri del Comitato esecutivo, incaricato a ciò da colui che ha presieduto l’assemblea. Sarà firmato da entrambi e messo a disposizione dei soci che vorranno consultarlo.

 

Art. 3 Il Consiglio generale dei rappresentanti di classe Le votazioni dei rappresentanti di classe, così come le altre riunioni del Consiglio di classe, vengono presiedute da un membro del Comitato esecutivo, anche uscente, o da altra persona da questi delegata, che potrebbe a volte coincidere col rappresentante di classe uscente. Affinché le votazioni per i rappresentanti di classe possano considerarsi valide è necessaria la presenza di almeno 1/4 degli aventi diritto al voto. La mancanza del numero legale provoca il rinvio ad altra data. Se anche in tale occasione non risulti soddisfatta la suddetta condizione, la classe non avrà rappresentanza in seno al Consiglio.

Ogni socio può essere portatore di una sola delega.

Le nomine avvengono, a giudizio insindacabile di chi presiede la riunione, per alzata di mano o preferibilmente a scrutinio segreto. Lo scrutinio segreto deve essere concesso quando ne faccia richiesta 1/3 dei presenti e votanti. Delle modalità ed esito delle votazioni viene redatto, a cura di chi presiede, un breve verbale, che deve anche precisare l'avvenuta accettazione da parte degli eletti.

In presenza di più figli frequentanti sezioni o corsi diversi, la nomina di un genitore rappresentante di una classe non preclude la possibilità di nomina dell'altro a rappresentare altra classe. Qualora per dimissioni dalla carica o per altra causa si rendesse necessaria la sostituzione, nel corso dell'anno scolastico, di uno dei due rappresentanti di classe, subentra nella carica il primo dei non eletti risultante dal citato verbale.

La ratifica degli eletti è demandata alla prima assemblea ordinaria annuale a cui spetta dirimere eventuali eccezioni sollevate in tale contesto.

Si riunisce in via ordinaria almeno due volte l'anno, di cui la prima, per l'elezione del Presidente dell'Associazione e dei membri del Comitato esecutivo, subito dopo lo svolgimento della prima assemblea ordinaria annuale e comunque non oltre il 10' giorno dalla stessa.

In via straordinaria viene convocata dal Presidente della Associazione:

- quando egli lo ritenga necessario;

           - quando ne faccia richiesta scritta 1/3 dei membri del Consiglio, con l'indicazione   dell'ordine del giorno.

Nelle riunioni del Consiglio di cui al presente articolo non sono ammesse deleghe e di quanto deciso viene redatto verbale.

È richiesta la presenza di almeno la metà dei membri aventi diritto al voto.

 

Art. 4 Il Comitato esecutivo, formato di cinque membri eletti, prevede nel suo interno la presenza di esperti in materie di competenza dell'Associazione, scelti anche tra genitori non rappresentanti di classe e/o tra genitori di ex alunni. Essi hanno diritto di voto nelle questioni di specifica loro competenza.

Per particolari materie all'ordine del giorno il Comitato potrà altresì essere integrato da esperti anche invitati dalla Presidenza o dalla Direzione didattica.

L’elezione dei membri del Comitato esecutivo e del Presidente dell'Associazione compete al Consiglio generale dei rappresentanti di classe, che vi provvede nella prima Assemblea.Tale elezione deve tener conto che i membri eletti diventano contemporaneamente membri del Consiglio d’Istituto.

La seduta è presieduta dal Presidente uscente o, in caso di impedimento, da un consigliere designato dall’autorità competente. Il gestore della scuola può essere presente.

 

Sono eleggibili, per ciascuna carica, i rappresentanti di classe o sezioni eletti per le rispettive componenti.

 

Le candidature - fatta eccezione per la rappresentanza dei genitori di ex alunni, per la quale è richiesta la presentazione da parte dell'Istituto sono libere.

 

Le elezioni si svolgono secondo le modalità indicate dall'articolo 2 del presente regolamento e le votazioni possono svolgersi, su delibera dell’organismo stesso, su liste bloccate, su liste integrabili o su singoli nominativi.

Colui che viene eletto deve dare espressa accettazione. L’accettazione della elezione a Presidente dell'Associazione o a membri del Comitato comporta l’automatica decadenza degli eletti dalla carica di rappresentante di classe. A quest’ultima sarà chiamato il primo dei non eletti secondo quanto già stabilito dal penultimo comma dell'art. 10. In tali casi non è richiesta la ratifica assembleare di cui all'ultimo comma del già citato art. 10.

Il Comitato esecutivo si riunisce in via ordinaria una volta al mese nel corso dell'anno scolastico e in via straordinaria ogni qualvolta il Presidente ne ravvisi la necessità, oppure su richiesta vincolante di almeno 3 membri effettivi, quale che sia la loro carica.

Per la validità delle riunioni del Comitato esecutivo è richiesta la presenza effettiva della maggioranza assoluta dei membri in carica e le deliberazioni vengono adottate a maggioranza. In caso di parità, prevale il voto del Presidente.

Alle riunioni del Comitato esecutivo, come a quelle dei Consigli e alle Assemblee hanno diritto di partecipare responsabili dell'Istituto, senza diritto di voto, ma con facoltà di esprimere parere, che è vincolante in tutti i casi in cui l'iniziativa all'esame del Comitato esecutivo risulti influente sulle attività, strutture e finalità dell'Istituto o che comporti impegno economico per quest'ultimo. E' altresì prevista, quando la materia lo richieda, la presenza di rappresentanti del corpo docente e di esperti designati dall'Istituto.

 

Art.5 Il Collegio dei probiviri è composto da tre membri effettivi e due supplenti scelti dall’Assemblea generale dei genitori nel corso della prima riunione annuale tra quanti non rivestano cariche sociali.

I probi viri possono essere anche genitori di ex alunni e non devono ricoprire altre cariche elettive in sede all’Associazione e devono essere scelti, preferibilmente, tra coloro che hanno già dato lustro all’Associazione stessa.

 

Art. 6- La quota associativa annua dei genitori degli ex alunni di cui all’art. 4 lettera b) è di € 20,00 .

Per quanto attiene invece il contributo dell’Istituto di cui all'art. 4 lettera a), questo viene determinato in ragione di euro 5.00 per ogni alunno iscritto, salvo adeguamenti negli anni a venire.

 

Art. 7- Qualora nel computo aritmetico dei quorum risultino cifre decimali, queste vengono arrotondate all’unità inferiore o a quella superiore a seconda che il decimale sia rispettivamente da 1 a 5 o da 6 a 9.

 

Art. 8 Le modifiche al presente regolamento potranno essere apportate dal Comitato Esecutivo in ogni momento e quindi ratificate dal Consiglio dei rappresentanti di classe.

 

Art. 9 Fanno parte essenziale e sostanziale del presente regolamento “ La procedura per le elezioni dei rapprentanti di classe, del presidente e dei membri del Comitato esecutivo dell’Associazione Genitori” , che viene di seguito riportato:

 

 

PROCEDURA PER LE ELEZIONI DEL COMITATO ESECUTIVO

DELL’ASSOCIAZIONE GENITORI

che entra a far parte del Consiglio d’Istituto

 

 

 

I Elezione rappresentanti di classe

 

  1. Una circolare sarà inviata dieci giorni prima delle elezioni in cui si chiede che almeno due genitori diano la loro candidatura presentando il nome alla segreteria dell’Associazione alcuni giorni prima.
  2. Al momento dell’elezione un membro del Comitato esecutivo uscente o altra persona da lui delegata, che presiede le elezioni, fa conoscere il nome dei candidati. Qualora – situazione non auspicabile – non vi fosse stata alcuna candidatura, si chiederà ai presenti di candidarsi
  3. Si nomina uno scrutatore per il conteggio dei voti
  4. Le votazioni si fanno a scrutinio segreto indicando due nomi.
  5. Alla prima preferenza si darà un punteggio di punti 1,50 alla seconda di punti 1
  6. Chi avrà ottenuto la maggioranza del punteggio, anche relativa, sarà il rappresentante della classe, il secondo il vice rappresentante. In caso di pareggio si ripetono le votazioni indicando una sola preferenza tra i due.
  7. La persona eletta dovrà esprimere la propria accettazione

 

II Elezione del presidente dell’Associazione genitori

 

  1. Il presidente uscente, dopo aver fatto ratificare dall’Assemblea le elezioni dei rappresenti di classe, affiderà il compito delle elezioni ad un comitato elettorale scelto dall’Istituto che non avrà diritto di voto ma sarà incaricato di guidare le elezioni e di scrutinare i voti.
  2. Hanno voce attiva e passiva per tale elezione, secondo lo Statuto dell’Associazione, solo i rappresentanti di classe.
  3. I candidati a tale nomina, che dovranno aver presentato in precedenza ( almeno tre giorni prima) la loro candidatura si faranno conoscere dall’Assemblea. Qualora – situazione non auspicabile – non vi fosse stata alcuna candidatura, si chiederà ai presenti di candidarsi..
  4. Dopo tale presentazione si procederà al voto, che sarà a scrutinio segreto, indicando una sola preferenza.
  5. Risulterà eletto colui che avrà raggiunto la maggioranza di voti. In caso di pareggio le elezioni dovranno essere ripetute.
  6. La persona eletta dovrà dare il suo consenso
  7. Se una sola persona avesse presentato la sua candidatura nei termini indicati, si potrà procedere – chiesto il parere dei presenti- all’elezione per acclamazione

 

  1. III   Elezione dei membri del Comitato esecutivo

 

Si procederà quindi all’elezione dei 7 consiglieri che entreranno a far parte del Comitato esecutivo *

Si seguirà il seguente procedimento:

 

  1. Si consegna la scheda per votare:

-  Un rappresentante per la scuola materna

-  Due per la scuola primaria

-  Due  per la scuola media

-  Uno per il liceo classico

-  Uno per lo scientifico

In essa verranno anche indicate le candidature presentate entro i termini previsti.

 

 

  1. I candidati vengono presentati all’Assemblea. Qualora per un ordine di studio non vi fosse stata alcuna candidatura, si chiederà ai presenti di candidarsi
  2. Si dà una preferenza per ogni membro da eleggere
  3. Viene eletto chi riporta il maggior numero di voti ed accetta l’incarico.
  4. Una volta costituito il nuovo Comitato esecutivo cessa il compito del Comitato elettorale che redigerà un verbale sulle operazioni di voto.
  5. Il nuovo Comitato esecutivo nella prima seduta deciderà quale dei membri dovrà svolgere la funzione di tesoriere, e quali quella di segretario Perde la voce passiva per le elezioni dell’anno successivo quel membro del Comitato esecutivo che durante l’anno si assenta per tre volte consecutive dalle riunioni del medesimo.

 

*      N.B. Solo 5 del membri del Comitato Esecutivo, tra i quali è compreso anche il presidente, entrano a far parte del Consiglio d’Istituto; ogni ordine di studi dovrà avere un solo rapprentante, si darà la precedenza a chi ha ottenuto un maggior numero di voti

          


RUOLO DEL RAPPRESENTANTE DI CLASSE

 

fare il rappresentante di classe è un servizio

 

Al rappresentante di classe compete:

  1. Conoscere e condividere il progetto educativo della scuola e il patto di corresponsabilità
  2. Coinvolgere gli altri genitori della classe nell’impegno di:
    1. Trasmettere i medesimi valori educativi proposti dalla scuola
    2. Sostenerne con una fattiva collaborazione le varie iniziative a livello:
  1. Formativo
  2. Culturale
  3. Sportivo
  4. Ricreativo
  1. Segnalare la disponibilità di genitori con particolari competenze in campi attinenti agli obiettivi formativi e culturali della scuola
  2. Informare in anticipo i genitori di iniziative formative e didattiche extra-curricolari (es. lezioni tenute da esperti su questioni specifiche ed attuali) da svolgersi in orario scolastico
  3. Essere di supporto al docente nell’organizzazione di gite scolastiche o visite culturali
  4. Diffondere il più possibile le informazioni sulla vita della scuola
  5. Favorire la collaborazione tra i genitori e l’istituzione scolastica: a tal fine, previa informazione alla Direzione, riunisce almeno una volta l’anno i genitori della classe per conoscersi reciprocamente e condividere proposte e riflessioni

 

Al rappresentante di classe non compete:

  1. Occuparsi di casi singoli
  2. Gestire questioni che sono di competenza di organi collegiali della scuola (es. inerenti la didattica e il metodo di insegnamento)
  3. Prendere iniziative all’interno della scuola senza il consenso della Direzione
  4. Raccogliere denaro per feste di compleanno o per regali al personale docente e non docente della scuola. Laddove, alla fine dell’anno scolastico, la classe ritenesse doveroso dimostrare all’insegnante la propria gratitudine, si raccomanda di rimanere nei limiti di un piccolo dono simbolico, lasciando sempre e comunque alle famiglie totale libertà nella partecipazione all’iniziativa
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