Definizione

Letteralmente “educazione tra pari”, la peer education costituisce una proposta educativa in base alla quale alcuni membri di un gruppo vengono formati per svolgere un ruolo di educatori e tutor per il gruppo dei propri pari.

La Peer Education, presenta indubbie potenzialità sia dal punto di vista formativo sia da quello didattico: è una strategia che intende promuovere un naturale passaggio di conoscenze, emozioni ed esperienze tra coetanei, stimolando in tutti lo sviluppo di specifiche competenze disciplinari e relazionali attraverso l’esercizio di un compito autentico di cittadinanza attiva.

«Si tratta di una strategia educativa flessibile che riposiziona la centralità del ruolo pedagogico dall’esperto della materia all’allievo, rimotivato e opportunamente formato, con l’obiettivo di attivare il passaggio di conoscenze, emozioni ed esperienze da parte di adolescenti ad altri adolescenti.» (M. Colosimo)


Finalità

La Peer Education:

  • mira a rendere i ragazzi protagonisti, soggetti attivi della propria formazione e/o educazione;

  • è uno strumento valido ed efficace per incrementare l’apprendimento e rafforzare le competenze cognitive e relazionali dei ragazzi;

  • costituisce una sorta di laboratorio sociale in cui i protagonisti possono sperimentare le proprie scelte e comportamenti autonomi;

  • attiva canali di comunicazione più efficaci favorendo anche nel contesto scolastico relazioni positive con il gruppo dei pari;

  • prepara gruppi di giovani che diventano risorsa per l’implementazione dei programmi di prevenzione.


Life Skills e Peer Education (OMS 1993)

«La peer education costituisce una delle strategie particolarmente efficaci per l’educazione alle life skills in ambiente scolastico poiché è uno strumento pedagogico innovativo ed alternativo che può rivoluzionare il rapporto tradizionale insegnante/allievo, “trasformando” gli studenti in agenti di cambiamento. Essi infatti assumendo varie iniziative appositamente predisposte per coinvolgere i coetanei diventano veri e propri agenti di cambiamento delle conoscenze, degli atteggiamenti, delle credenze e dei comportamenti all’interno di un determinato gruppo target» (G. Boda: Life skills e peer education, 2001).

I processi di socializzazione, nella loro ricchezza e complessità, sono favoriti dalla partecipazione alla vita di gruppo, che permette di sperimentare esperienze diversificate di relazione e consente di affrontare meglio le difficoltà e gli imprevisti.

Nello specifico il progetto intende mettere in condizione i ragazzi di risolvere i problemi che incontrano a scuola e nella vita quotidiana, attraverso l’acquisizione di quelle che vengono definite life skills :

  • Risoluzione di problemi: capacità di utilizzare il pensiero critico e creativo;

  • Comunicazione efficace: capacità di esprimersi in modo appropriato nelle diverse situazioni

  • Empatia: capacità di “decentrarsi” per riconoscere le emozioni ed i sentimenti degli altri, ma anche gestire le proprie emozioni ed eventuali stati di tensione;

  • Efficacia personale: convinzione di poter organizzare efficacemente una serie di azioni e di poter gestire situazioni nuove

  • Efficacia collettiva: condivisione da parte di un gruppo di idee e valori che consentono di raggiungere obiettivi comuni.

 

Peer Education e sostegno didattico

Nell’ambito del progetto che si propone di realizzare, parte fondamentale è data al sostegno didattico che alcuni ragazzi, in qualità di facilitatori dell’ apprendimento, possono offrire ad altri, su elementi particolari delle diverse discipline.


Selezione degli alunni tutor

La selezione degli alunni tutor avverrà attraverso l’autocandidatura degli studenti e i suggerimenti offerti dagli insegnanti.

Gli alunni tutor non devono essere necessariamente i migliori studenti di ogni classe, ma coloro   che abbiano espresso nel corso del tempo motivazione, generosità e capacità interpersonali.


Tempi e modalità organizzative

L’attività si svolgerà nel periodo novembre-aprile, in orario extracurricolare: dal lunedì al giovedì, dalle ore 14.30 alle ore 16:30.

Lo studente-Tutor si rende disponibile per uno o più compiti assegnati per casa in una o due discipline, indicando l’ora e il giorno su un apposito modulo.

Un compagno di classe e/o di classe inferiore chiede di svolgere uno o più compiti con un Tutor, utilizzando il medesimo modulo.

Lo studente-Tutor deve registrare con accuratezza le ore svolte e l’argomento affrontato su un apposito registro che gli sarà fornito.

Mensilmente gli alunni-Tutor segnaleranno all’insegnante coordinatore di classe gli orari in cui si rendono disponibili ad offrire il proprio contributo e la materia.

Gli alunni che intendono avvalersi dell’aiuto di un compagno segnaleranno nello stesso modulo, scegliendo tra gli orari a disposizione o esplicitando una specifica richiesta, l’argomento o la materia d’interesse.

Tutta l’attività sarà costantemente monitorata dal docente coordinatore, dal Consiglio di classe e dal Dirigente.

Agli studenti-Tutor verrà rilasciato un attestato dell’attività svolta.

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