LA  SPIRITUALITÀ DI GESÙ – MARIA

La spiritualità di S. Claudine Thévenet trova espressione nella sua continuata offerta di perdono ai rivoluzionari che le avevano ucciso i fratelli e nelle sue ultime parole: "Com'è buono Dio", significative della sua esperienza spirituale e del desiderio di parteciparla.

Questa spiritualità è stata pienamente recepita dall'art. 9 delle Costituzioni, che ne dichiara i lineamenti cristocentrico e mariano, centrandola sull'Eucaristia ed ispirandola alla dottrina di S. Ignazio.
Il suo asse portante è l'amore paterno e misericordioso di Dio:

•    rivelatosi nel Cuore di Gesù, nella sua dolcezza, misericordia e compassione;
•    riflesso nel Cuore di Maria, nella sua delicatezza, tenerezza e materno sentire per i più poveri ed abbandonati;
•    espresso nell'Eucaristia, Pane di vita e fonte di grazia.

A questo asse portante si rifà il progetto educativo di Gesù-Maria, ispirandosi ai sentimenti del Cuore misericordioso di Gesù, a quelli materni di Maria e all'efficacia soprannaturale del sacramento eucaristico.    


Canonizzando Claudine Thévenet, la Chiesa confermò che la vita di lei fu tutta un'imitazione di Cristo, specialmente sotto il profilo dell’amore perdonante. Quanti, pertanto, ne continuano la missione, dovranno impegnarsi ad esser come lei "conformi all'immagine di Cristo" (Rm 8,29).

Totalmente abbandonata all'azione dello Spirito Santo e commossa dalle miserie  del suo tempo, Claudine ebbe un solo desiderio: comunicare agli altri la propria esperienza, ed una sola angoscia: la condizione di chi vive nell'ignoranza di Dio. Quel medesimo Spirito, che mosse Claudine e suscitò la Congregazione, continua a farne scaturire ancor oggi un medesimo slancio  apostolico a favore dell’educazione cristiana della gioventù , di comunione e d'amore.

Fedele, infatti, all'eredità spirituale di S. Claudine Thévenet, la Congregazione ne adempie la missione, obbedendo alle proprie Costituzioni, nell'indefettibile amore alla Chiesa, in filiale unione col Papa.

Ogni vocazione a Gesù-Maria fa proprio quest'ideale; altrettanto farà chi è chiamato a  condividerne l'ideale educativo

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