STILE EDUCATIVO DI S. CLAUDINA THÉVENET (1)

Claudina visse un momento simile al nostro, possiamo quindi imparare da lei l’atteggiamento di fronte ad una situazione di crisi.

Al termine della rivoluzione francese Claudina aveva 19 anni. La miseria di quel momento, specialmente quella di coloro che vivevano senza conoscere Dio, la spinsero a prendere un'iniziativa per riparare i disastri causati dal grande sconvolgimento sociale, subìto dalla Francia. Lavorerà per un'educazione profondamente cristiana, per una formazione solida e realistica di un'infanzia e una gioventù che si trovavano di fronte ad un mondo complicato e difficile.

Oggi noi ricordiamo ciò che ella fu, quello che senti, come si lasciò toccare dalla realtà e quali furono il suo atteggiamento e la sua reazione di fronte a tale realtà. Ricordiamo tutto ciò per costruire il futuro. Solo attraverso la conoscenza profonda delle nostre origini, potremo stabilire un dialogo costruttivo col nostro oggi.

Claudina non elaborò, né scrisse alcuna teoria pedagogica. Mentre visse, dedicò le sue doti e la sua attività all'educazione delle giovani di tutte le classi sociali, con la preferenza per i più sfortunati.

Nella documentazione storica rimasta, tuttavia, si scoprono nella persona di questa Fondatrice un modo di essere e particolari doti che informavano la sua attività e che le sue compagne si sforzarono di riprodurre in se stesse

Dal suo modo di rapportarsi con le persone che educava e dalle relazioni con loro, dal suo atteggiamento di fronte alle circostanze storiche in cui visse, dagli orientamenti che ella diede alle religiose che la seguirono, si coglie uno stile educativo, un modo concreto di educare con particolari modalità che, nel corso degli anni, il Gesù-Maria ha riconosciute come proprie.

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